Sono Beatrice, sono nata ad Arezzo (sono toscana!) e vivo a Roma…ops, vivevo a Roma. Adesso vivo a Dublino, mi sono trasferita ormai da più di un anno. Insomma, mi occupavo di prodotti editoriali nel mondo del no profit (lavoro che adesso svolgo dal tavolo della cucina); ho un figlio di cinque anni e una seconda (per fortuna una femmina!) in arrivo proprio questi giorni, un compagno e una famiglia allargata di amici italiani (che ormai vedo su skype). Qui in Irlanda, osiamo stati adottati da un gruppo di persone altrettanto speciali, che abbiamo avuto una gran fortuna a incontrare!

Il cambiamento di vita, a lungo cercato nei miei, nei nostri sogni, è stato, quando ci siamo trovati a farlo, veramente una bella botta di vita. A dire il vero è la quarta volta nella mia vita che ributto all’aria le carte, che lascio la cuccia per conoscerne una nuova, per esplorare altro e mettermi alla prova. Ma questa volta l’ho fatto con la mia famiglia e diverse prospettive e punti di vista.

Quello che è certo è che rimango sempre io, la pazza di sempre. I soprannomi che mi danno e mi si addicono sono Homer (spesso appare sopra la mia testa un fumetto con una mucca che agita la coda sopra una cacca fumante e mi sconnetto, mi cade sempre tutto e la mia borsa è improponibilmente incasinata) e caterpillar (vagamente caparbia!).

Viaggiare è per me come respirare. Nonostante viva con due uomini meravigliosi ho sviluppato sentimenti androgini. Per nove mesi di questa seconda gravidanza ho continuato ad avere l’incubo di aprire il pannolino e trovare un pisello, nonostante abbia la conferma del dna di chi mi sta in pancia: Anna.

Mi porto dietro un innata indignazione verso ciò che non è giusto.

  1. piopieri 27 giugno 2014

    io dovevo fare un commento anonimo intelligente, ma me lo sono dimenticato!!
    Vabbe, cmq siete grandi ragazze!!!

  2. Beatrice 28 giugno 2014

    Aspettiamo il commento… comunque grazie mille!!!