LA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTE di Roddy Doyle

“Mi ha colpito. […] ho sbattuto sul lavandino e sono caduta. Non ho sentito niente, ero solo scioccata. […] Per un pò non ho capito niente, non sapevo dove ero, che mi stava succedendo e che ci facevo a terra. Ero vuota. Poi ho visto le sue gambe fare un triangolo con il pavimento. Sembrava così alto sopra di me. Molto alto; enorme. […] Poi si è abbassato. […] I suoi occhi ceravano attentamente se c’erano segni sulla mia faccia. Era preoccupato. Era scioccato e preoccupato. Mi amava di nuovo.”

La cosa più incredibile di questo bellissimo libro è che è scritto da un uomo che racconta con una delicatezza e con una profondità incredibile i meccanismi perversi della violenza domestica. Un libro molto irlandese, il mio secondo libro letto in inglese da quando sono arrivata.

 

MEMORIE DI UNA RAGAZZA PER BENE di Simone de Beauvoir

Un libro immancabile di una donna imperdibile. Mente vivace del femminismo francese degli anni ’70, è riuscita a sopportare Sartre per una vita, uscendo dall’ombra di un gruppetto di uomini geniali,. Con questo libro di formazione ci racconta lo sbocciare di una ragazzina intelligente e sagace in una donna consapevole e agguerrita. Il tutto con una scrittura coinvolgente e lucida.

 

 

 

 

 

ANAHÍ DEL MARE di Anna Milazzo

La dittatura uruguaiana, una giovane donna che  finisce nella morsa della violenza, la fuga e l’esilio in Italia e una vita per ricostruire un passato spezzato, calpestato, a lungo dimenticato. Un romanzo basato sulla vita di una donna incredibile. Una danza tra il mito salvifico e la dura realtà da guardare in faccia. Un intreccio di prosa, poesia, epica per raccontare la verità.

 

 

I RAGAZZI GEISHA di Valerio La Martire

Un bel libro che si legge in una notte, le cui parole scorrono fluide e raccontano una realtà che esiste ma che a molti di noi fa comodo tenere nascosta.

 

 

 

 

LE QUARANTA PORTE di Elif Shafak

Un viaggio interiore bellissimo raccontato attraverso il Sufismo. La spiritualità elevata porta alla scoperta dell’amore universale varcando le quaranta porte. Da leggere tutto d’un fiato, nonostante la mole!


 

 

LA DONNA ABITATA di Gioconda Belli

La rivoluzione sandinista, una donna che trova in un albero le radici della sua terra, la forza di un’altra donna vissuta secoli prima e la forza ancestrale della giustizia.

 

 

 

 

I NO PER AMARE. COMUNICARE IN MODO CHIARO ED EFFICACE PER CRESCERE FIGLI FORTI E SICURI DI SÉ di Jesper Juul
Questo è ormai un classico sulla negoziazione genitori-figli nell’epoca post-moderna. Riguarda tempi difficili e confusi, in cui gli adulti hanno ormai realizzato che la patriarcalità (o la matriarcalità, in qualche caso sparuto) aveva degli aspetti terribili, ma produceva risultati soddisfacenti, almeno sul breve periodo. I bambini richiedono regole, ma è sempre più difficile darne loro di efficaci e sapere commisurare il castigo all’infrazione. I genitori vorrebbero essere sollevati dal darne, perché il mestiere è diventato totalizzante. Il danese Juul, terapeuta e divulgatore di grande chiarezza, diffida dalle derive new-age, ma suggerisce una condotta lineare: tenere a mente che ciascuno in famiglia ha diritto ai suoi spazi esattamente quando ne ha bisogno. Un rispetto che diventa fondamentale quando si esce dalla famiglia e si entra nella società.

SEI TU MIA MADRE? UN’OPERA BUFFA di Alison Bechdel

Questo spettacolare fumetto, più che altro una graphic novel, ha il potere di riportare tutte le trenta-quarantenni in quella zona oscura della comprensione femminile in cui, scegliendo di essere mamme oppure no, tutte le donne iniziano a indagare gli infiniti misteri del rapporto con la propria madre. I risultati sono appaganti per una piccola, sparuta percentuale. Così nel fumetto, per la verità. La Alison-protagonista è la stessa autrice: americana, lesbica, piena di tentazioni amarcord tra vecchi ingaggi lavorativi e vecchie fiamme. Il ciclo la sta abbandonando che non ha ancora quarantacinque anni. Ha un romanzo in canna, fatto a fumetti, su un padre disastroso, bisessuale e suicida e ne sta progettando un altro su sua madre. Che non la ascolta al telefono, che a sette anni ha smesso di darle baci, che sembra non si interessi alla sua vita. Tra visite, telefonate e ricordi, Alison le corre dietro per tutto il fumetto: deve conciliare la “madre normalmente devota” della psicanalisi moderna con quella donna che sembra un appagato muro di gomma.