LA MIGLIORE OFFERTA
Inquietudine …La prima parola che mi viene in mente ripensando all’ultimo film di Tornatore.
Quell’inquietudine (a cui contribuisce molto la colonna sonora di Ennio Morricone) che deriva da un film ben fatto che ti tiene col fiato sospeso fino alla fine quando ogni ingranaggio viene collocato al posto giusto e il meccanismo perfetto dissolve ogni dubbio o quasi.
D’altronde come dice il personaggio di Billy (interpretato da Donald Sutherland ): “I sentimenti umani sono come le opere, si possono simulare”.

LA PARTE DEGLI ANGELI

Quanto mi sento bene quando esco dal cinema dopo aver visto un film di Ken Loach. Quel misto di ironia, tragicità, ridicolo e leggerezza della commedia della vita mi incanta. Ancora una volta con “La parte degli angeli”, Loach ci regala una delle sue favole, a base di whisky scozzesi, diseredati dal destino segnato che si inventano un’altra occasione e un pizzico di follia. Questa volta qualcuno sembra farcela davvero. Forse, pensandoci bene lo so perchè mi è piaciuto così tanto questo film (a parte il fatto che non andavo al cinema da un pezzo!): racchiude tutto. La vita reale non è sempre tragica o sempre divertente, non accadono solo sfighe o cose meravigliose e, come nella vita reale, nasciamo tutti sotto una qualche stella, buona o cattiva, ma c’è chi usando la testa, l’amicizia e un po’ di follia si scosta di qualche metro e prende un’altra strada. Ancora una volta bravo a Ken Loach e viva la coerenza visto che lo scorso novembre, dopo aver saputo delle denunce di un gruppo di lavoratori del Museo Nazionale del Cinema su episodi di sfruttamento e licenziamenti ha rifiutato un premio al Torino Film Festival. Buona visione e buon whisky!

IL COMANDANTE E LA CICOGNA

Commedia incentrata sulle avventure/disavventure di una famiglia un po’ sgangherata che si intrecciano con quelle di altri personaggi curiosi e particolari. Il tutto condito con una visione  sarcastica dei tempi moderni. Un film leggero e piacevole ma in alcune scene resta come un qualcosa di “non espresso pienamente”. Soldini con questa prova cinematografica  non ha dato il suo massimo. Valerio Mastroandrea  e Aba Rohrwacher si confermano per la loro bravura.

IL ROSSO E IL BLU

Sono molti film ambientati nelle aule scolastiche ma solo pochi riescono a raccontare realmente quello che accade all’interno di esse con uno sguardo così lucido, ironico e veritiero,  sia nei confronti degli studenti che dei professori come riesce a fare Giuseppe Piccioni. Roberto Herlitzka è eccezionale nella sua interpretazione.

Nel 1991 con le prime elezioni politiche libere si conclude formalmente la dittatura comunista che per decenni aveva afflitto il popolo albanese. Il Paese soffriva però di molti problemi legati al limitatissimo sviluppo socio-economico e in molti decisero di immigrare in Italia raggiungendo i porti di Brindisi e Bari. L’ 8 agosto 1991 una nave albanese (la Vlora), carica di ventimila persone, giunge nel porto di Bari. Daniele Vicari attraverso immagini di repertorio e il racconto di alcuni testimoni che si imbarcarono su quella nave racconta il viaggio dal porto di Durazzo al porto di Bari e i tre giorni successivi in cui la città di Bari si trovò a fronteggiare quest’emergenza umanitaria.

 FILM BLU

Un mix di dolore, speranza, amore. Un inno alla vita sullo sfondo di una splendida colonna sonora e le significative parole della lettera di San Paolo ai Corinzi.

BREAD AND ROSES 

Un film da riprendere dopo il netto rifiuto di Ken Loach a ritirare il premio Gran Torino al Torino Film Festival, perché in disaccordo con le politiche del lavoro attuate dal Museo del Cinema. Sempre attuale questo film su precariato, immigrazione e clandestinità.

VENUTO AL MONDO

“Sarajevo ti resta addosso”. E’ vero quello che mi ha detto Edo, e “Venuto al mondo” odora di questa terra, di questa storia che ti emoziona quanto più ti ci allontani. (Virgi)

IL PIANETA VERDE 

Perché credo che il bene vince su tutto… (Patrizia)